Andrea Galli alle fasi nazionali del Trofeo Pinocchio

Anche quest'anno gli Arcieri del Piave si accingono a rispettare la tradizione: il ragazzo Andrea Galli ha vinto alla fase regionale del Trofeo Pinocchio con il miglior punteggio assoluto, qualificandosi già da ora per la fase nazionale che si svolgerà a Rimini il 6 giugno prossimo.
Da quando sono stati istituiti i Giochi della Gioventù di tiro con l'arco, che hanno semplicemente cambiato nome diventando appunto Trofeo Pinocchio, gli Arcieri del Piave hanno sempre portato almeno un atleta alla fase nazionale: non ci sono statistiche in merito, ma è molto probabile che non ci siano altre società arcieristiche che possano vantare un risultato uguale!
Le premesse non erano state delle migliori: dopo il raduno regionale a Schio del 15 marzo Andrea si era buscato una bronchite acuta, e non era più riuscito ad allenarsi, oltre ad aver avuto per diversi giorni la febbre alta; anche la sua pediatra aveva sconsigliato la partecipazione alla gara in palestra, ma giustamente il ragazzo ha voluto esserci, ed ha raggiunto il suo scopo, seppure incalzato da una concorrenza agguerrita. Tra gli inseguitori c'era anche Edoardo Barnabo', 5 in questa gara con 451 punti, che lo scorso anno aveva ottenuto lo stesso risultato proprio nella stessa palestra, e si allunga così la lista degli atleti bellunesi che hanno realizzato l'assoluto invernale. Vale la pena di ricordarli: Sebastiano Marotto, Tommaso Andrich, Mirco Dal Magro, Andrea Monego, Edorardo Barnabo' ed ora anche Andrea Galli; anche questo e' un record, almeno per la nostra regione.

Oltre ad Andrea ed Edoardo, hanno gareggiato anche Tommaso Tormen, Lorenzo Bee e Daniele Marcon per la seconda media, e nella classe giovanissimi Alessandro Posocco, Emanuele Andrighetti, Christian De March e Aaron Da Pos, tutti da lodare per l'impegno anche se il podio non aveva posto per loro: nel Veneto il movimento arcieristico giovanile e' veramente forte, e atleti che in altre regioni andrebbero a medaglia da noi invece si devono accontentare di partecipare!

Nella stessa giornata e' iniziata anche la stagione del tiro di campagna, con la classica gara di Marostica, e li' gli arcieri del Piave hanno trovato una splendida giornata di sole, che in questa disciplina e' un ingrediente veramente importante, e anche parecchie medaglie: oro per la master femminile Elis De Nardin con 276 punti, argento per il senior compound Andrea Fagherazzi con 378 punti, argento anche per la compound femminile Daniela Fontana con 342 punti, per il master olimpico Paolo Carraro e bronzo per il master arco nudo Renato Peverelli, argento per la squadra mista maschile di Fagherazzi, Peverelli e Carraro. Buoni risultati in termini di punti anche per Sergio Bartolomei, Sebastiano Marotto e Francesco Mellinato, e grandi assenti Renato De Min e Valeria Sacchet, che hanno dovuto scegliere tra il dovere e il piacere, data la contemporaneità delle due gare: per fortuna il dovere e' stato anche un gran piacere, così non hanno nulla da recriminare!

DSCF0866

 

images

 images

     ARGENTO A SQUADRE PER ANDREA MONEGO AL CAMPIONATO EUROPEO INDOOR DI KOPER 

 

 

Dopo aver partecipato al 16° Memorial Luigi Tormen organizzato dagli Arcieri del Piave, gara in cui ha conseguito 1187 punti, record della nostra società, con 585 a 25 metri e 582 a 18, dimostrando grande sicurezza e uno splendido stato di forma, il nostro portacolori Andrea Monego ha risposto alla convocazione in nazionale per partecipare ai Campionati Europei di Koper.

Nella gara di qualifica in terra slovena Andrea ha avuto una brutta partenza, ma il nostro arciere con grande carattere e grinta ha reagito alla grande conseguendo 8 dieci con le successive 8 frecce.
La gara è poi proseguita bene e Monego ha concluso la qualificazione al 25° posto con 564 punti.
Ai 16° l'atleta bellunese ha affrontanto l'austriaco Gstoettner (terminato poi quinto), arrendendosi, dopo uno scontro tirato molto bene, solamente alla freccia di spareggio.
Andrea Monego, insieme ai compagni Davide Pasqualucci e Yuri Belli, ha poi affrontato il torneo a squadre.
Con ottimi punteggi, la squadra italiana junior, ha superato con un perentorio 6 a 0 la compagine austriaca nei quarti e la Germania con il punteggio di 5 a 3 in semifinale. Sabato l'Italia ha affrontato la Russia nella finale per l'oro. Alla fine di uno scontro tiratissimo, i nostri atleti sono stati sconfitti alla freccia di spareggio, portando a casa una splendida medaglia d'argento.
Questa medaglia ripaga Andrea del duro lavoro di preparazione svolto e dei sacrifici affrontati e inorgoglisce tutti noi Arcieri del Piave, soprattutto i tecnici che lo seguono giorno dopo giorno per farlo crescere ulteriormente e portarlo a raggiungere risultati sempre migliori. Auspichiamo che risultati di questo spessore siano di stimolo per tutti i ragazzi promettenti che fanno parte del settore giovanile della nostra società.

 

EAIC medals Koper 28.2.2015 036 PhotoAlesRosa

Si è conclusa la gara giovanile indoor del 16° Memorial Luigi Tormen

DSC 0041

 

Classifica    La photo gallery

 

È terminata la gara 25+18

Classifica di classe

Classifica 16° Memorial Luigi Tormen

 

Si è svolto a Rimini il campionato italiano di tiro con l'arco al chiuso 2015, dove ha partecipato una nutrita rappresentativa degli arcieri del Piave tornati con una medaglia d'argento, una di bronzo e tre legni.
Sabato mattina sono scesi in campo con la nuova divisa e la nuova bandiera l'allievo compound Raffaele De Paris e il ragazzo arco nudo Lorenzo Conte. Lorenzo aveva due obiettivi: il primo, raggiunto, era di migliorare rispetto alla rank di ammissione, il secondo invece era di riconfermare i 400 punti, ma per Lorenzo non è stato facile trovarsi al suo primo campionato, con una linea di tiro impressionante di 124 paglioni e di fronte ad avversari che sapeva essere più forti, e così dopo un inizio incoraggiante si è un pò perso, concludendo comunque all'ottavo posto. Il prossimo anno è ancora ragazzo, e con tanto lavoro e più esperienza potrà dire la sua.
Diverso il discorso per Raffaele, reduce dallo spettacolare titolo assoluto del campionato veneto, e anche in questa occasione non ha deluso, mettendosi al collo un prezioso argento con 572 punti. Il titolo è andato a Jesse Sut con 582, inarrivabile per l'atleta bellunese che a differenza del campione non ha ancora esperienze internazionali al suo attivo, e dico ancora perchè questo potrebbe essere l'anno buono anche per lui che da poco è entrato nei gruppi azzurri giovanili.
Nel turno dell'arco olimpico sono scese in campo 4 squadre della Piave: master femminile, juniores maschile, ragazzi maschile e juniores femminile, ma solo queste ultime hanno portato a buon fine la loro prestazione con la medaglia di bronzo ad un solo punto dall'argento. Nicole Canzian, Elena De Paris e Kristina Khulchystka lo scorso anno avevano già guadagnato il podio a squadre sia nell'indoor che nel fita nella classe allieve; ora Nicole è passata juniores e si è pensato bene di ripresentare la stessa squadra anche se le compagne sono in teoria ancora allieve, e ancora una volta non hanno tradito le speranze di tecnici e genitori, anche se ci si aspettava qualcosa in più da Nicole che aveva vinto con autorità il campionato veneto assoluto, mentre ha sorpreso Elena che ha realizzato il proprio record personale con 532 punti, a lei evidentemente l'adrenalina fa effetti positivi perchè anche lo scorso anno al campionato targa di Chieti aveva fatto il proprio record a 60 metri.
Menzione a parte per le medaglie di legno: ha deluso il quarto posto di Andrea Monego perchè era stato in testa nella classe juniores fino a 3/4 di gara con score da capogiro, alimentando le speranze dei tecnici e del presidente Oscar De Pellegrin presente a Rimini, poi purtroppo ha perso qualche colpo mentre gli avversari lo hanno sorpassato senza pietà; comunque ha chiuso con 573 punti che non sono niente male. Quarto posto anche per la master Elis De Nardin, ad un solo punto dal podio ma con punteggi ai minimi per lei, e quarto posto per la squadra master femminile completata da Valeria Sacchet e Antonella Benedettelli.

 La fotogallery

campionato italiano indoor - rimini 31-01-2015 01-02-2015 4 20150205 1655732185

A Vazzola (TV) si è disputato oggi 18 gennaio il campionato veneto indoor per la divisione arco nudo in un bell'impianto che ha dato la possibilità a gran parte dei praticanti veneti di questa divisione di confrontarsi prima nella classica gara indoor 18 m valida per l'assegnazione dei titoli di classe, e poi negli scontri che hanno messo in gioco i migliori 16 maschili e le migliori 16 femminili con il sistema dei set sistem, lo stesso usato per l'arco olimpico.
L'arco nudo non è altro che un normale arco olimpico a cui vengono tolti la stabilizzazione, il mirino e il clicker, quindi in teoria tutti potrebbero tirare con l'arco nudo, ma non è proprio così: senza quegli ausili, tutto diventa più difficile, e spesso la carriera di un tiratore nudo finisce nel tunnel del target panic, la paura del giallo, e allora o si passa ad altra divisione o si ha veramente un carattere molto forte e dopo la discesa si ricomincia una lenta e faticosa risalita per tornare tra i migliori.
La difficoltà è evidenziata anche dalla scarsa presenza di giovani, nonostante che la ridotta concorrenza in teoria dovrebbe incoraggiare a cimentarsi, sicuri o quasi di salire sul podio almento a livello locale.
Gli Arcieri del Piave hanno avuto in passato buoni tiratori, poi qualcuno ha smesso, altri se ne sono andati altrove, ma anche in questa occasione hanno potuto mettere al sicuro una medaglia di bronzo di classe con il master Renato Peverelli e due ori individuali con lo juniores Nico Cossalter e il ragazzo Lorenzo Conte, quest'ultimo particolarmente soddisfatto per i 402 punti che migliorano il suo record personale; cercherà di ripetersi agli italiani dove finalmente avrà validi avversari, e il suo obiettivo è di migliorare rispetto alla ranking di ammissione che lo vede al decimo posto.
Quarto posto regionale invece per la master femminile Valeria Sacchet, che pure nel corso della gara sembrava riuscire nell'impresa di salire sul podio.
Nell'assoluto, sconfitta netta per 6 a 0 per Peverelli agli ottavi mentre la Sacchet ha affrontato con spensieratezza gli scontri, tanto non ha niente da perdere o da dimostrare, e così ha vinto con fatica il primo scontro 6 a 4 contro Paola Lazzaro degli arcieri del Nevegal, poi ha vinto il secondo 6 a 2 contro la Bonin (che da 16^ qualificata aveva battuto la prima), e ha perso in semifinale e in finale, un quarto posto che va oltre le sue aspettative, anche se la medaglia di legno è sempre quella più difficile da mettere al collo.
Si sperava nella squadra per l'assoluto, ed invece Peverelli, Bartolomei e Simoni si sono dovuti accontentare della quinta piazza, sarà per la prossima volta. Tra gli arcieri del Piave il tiro ad arco nudo non è certo il più praticato, ma c'è il gruppo dei feltrini che sono legati al palio e a questo tipo di arco, e poi c'è il campionato di società dove un buon arco nudo è fondamentale, quindi un buon motivo per lavorare anche in questo settore, e non mancano certo le conoscenze tecniche.

La fotogallery